Editoria per i più grandi - Fotografia

Questa è la mia Terra

 

 

Copertina di Uno sguardo su Castello

Titolo del volume: Questa è la mia terra
Racconti e immagini delle case di terra in Italia

Autori/fotografi: Marco A. Desogus e Giovanni Sacchetti
Autrice dei testi: Maria Chiara Esposito
Formato: 24 x 29,7 cm
Pagine: 240
Prezzo: 55,00 €
ISBN 978-88-95821-18-4

Questa è la mia Terra invita a un viaggio tra Sardegna, Abruzzo, Marche e Piemonte. Nelle fotografie di Marco A. Desogus e Giovanni Sacchetti, si snoda il racconto di un’architettura popolare dalle origini antichissime che si è tramandata fino a oggi.
I protagonisti del viaggio sono gli abitanti delle case di terra cruda, ritratti nei loro interni domestici; i loro racconti ci portano dentro storie personali e familiari, intime e allo stesso tempo parte di una memoria collettiva. Da ziu Giuliu, ultimo esperto costruttore di mattoni di terra cruda, agli studenti del Laboratorio Permanente Arti della Terra, che giungono in Sardegna da tutta Italia e Europa per imparare i segreti di un’architettura naturale e attuale.
Un libro che, grazie agli sforzi dell’associazione nazionale Città della Terra Cruda, «si impone come una bella lezione di architettura e di sana resistenza» (Prof. Hubert Guillaud, CraTerre, Centre international de la construction en terre, Grenoble).

Marco Alberto Desogus
comincia a fotografare nel 1985 seguendo il filone del reportage sociale e del ritratto: una documentazione narrativa che porta alla pubblicazione del libro Carloforte, immagini di un viaggio (1986).
Si dedica poi all’esplorazione dell’ambiente artistico con i ritratti, scegliendo di fotografare i protagonisti dell’arte contemporanea: da qui le immagini del catalogo Stanza Verde, di Presenze dell’Arte in Sardegna e del catalogo L’arte in Sardegna. Seguono il libro Profili (1993) e Bonaria. Il Cimitero Monumentale di Cagliari (2000).
Con Tiligù ha pubblicato Da quest’altra parte del mare, 2009 e Uno sguardo su Castello, 2010.

Giovanni Sacchetti
ha studiato fotografia all’Accademia di Belle Arti. Specializzatosi in reportage e fotografia
sociale, ha documentato la realtà palestinese in Cisgiordania, lavoro premiato al Festival di Corigliano Fotografia nel 2009, ed esposto al Centro Italiano della Fotografia d’Autore. Sulle montagne del Qandil, tra Iran e Iraq, ha realizzato un reportage sul leader dei ribelli del PKK, Murat-Karayilan. Nel 2011 ha documentato il periodo post-rivoluzione della primavera araba in Tunisia. Le sue fotografie sono state esposte in diverse mostre e alla presentazione del padiglione Palestina alla 53° Biennale d’Arte di Venezia. Attualmenteè impegnato in progetti di sviluppo e cooperazione in Africa.

Maria Chiara Esposito
Ha collaborato come giornalista con Radio Press e scritto a lungo per la testata culturale cagliaritana Godotnews. Ha lavorato per una casa editrice sarda e si è occupata di cultura per l’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione. Ha vinto la prima edizione del Premio Atzeni con un racconto inedito. Con Tiligù ha pubblicato Uno sguardo su Castello (2010).

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Uno sguardo su Castello

 

 

Copertina di Uno sguardo su Castello

Titolo del volume: Uno sguardo su Castello
Autore: Marco Alberto Desogus
Testi: Maria Chiara Esposito
Introduzione: Gianni Olla
Ringraziamenti: Milena Agus
Formato: 23 x 29,7 cm
Pagine: 128
Prezzo: 38,50 €
ISBN 978-88-95821-11-5

Le immagini che hanno ispirato La contessa di ricotta di Milena Agus.

Il quartiere di Castello è fatto di alchimie che da secoli si mescolano nella più antica rocca di Cagliari. Luce e buio, poveri e ricchi, nobili e nullatenenti, giovani e vecchi abitano le vie del quartiere medievale, le finestre aperte l’una sull’altra. E attraverso queste finestre entra lo sguardo del fotografo, che osserva con discrezione stanze, portoni, strade, visi e voci. Voci che raccontano in prima persona cosa significhi vivere sospesi nel tempo, arroccati sopra la città nuova.

«Sono grata a questo libro perché le fotografie mi hanno fatto vedere un quartiere che amo anche in un altro modo, e questo modo mi piace tantissimo, e poi perché hanno dato ospitalità a dei personaggi che altrimenti avrebbero abitato soltanto la mia mmaginazione».

                                                                                                             Milena Agus

Marco Alberto Desogus
Nato nel 1951 a Cagliari, comincia a fotografare nel 1985 seguendo il filone del reportage sociale e del ritratto: una documentazione narrativa del vissuto quotidiano che porta alla pubblicazione, in collaborazione con Giovanni Alvito, del libro Carloforte, immagini di un viaggio (1986).
Si dedica poi all’esplorazione dell’ambiente artistico con i ritratti, scegliendo di fotografare i protagonisti dell’arte contemporanea: da qui le immagini del catalogo Stanza Verde, di Presenze dell’Arte in Sardegna e del catalogo L’arte in Sardegna per la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari.
Espone una scelta di questi ritratti nella collettiva “La Fotografia a Cagliari. Dal foto-giornalismo alle nuove tendenze”, tenutasi presso laGalleria Comunale di Cagliari.
Seguono il libro Profili (1993) con relativa mostra presso la Galleria ExMa di Cagliari, e Bonaria. Il Cimitero Monumentale di Cagliari (2000). Con Tiligù ha pubblicato Da quest’altra parte del mare, 2009.

Maria Chiara Esposito
Ha collaborato come giornalista con Radio Press e scritto a lungo per la testata culturale cagliaritana Godotnews.
Ha lavorato per una casa editrice sarda e si è occupata di cultura per l’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione.
Ha vinto la prima edizione del Premio Atzeni con un racconto inedito.

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Progetto realizzato con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

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Da quest'altra parte del mare

 

 

Titolo del volume: Da quest'altra parte del mare
Autore: Marco Alberto Desogus
Fotografie: Marco Alberto Desogus
Formato: 24 x 29,7 cm
Pagine: 80
Prezzo: 25,00 €
ISBN 978-88-95821-09-2

Quando si approda da quest’altra parte del mare con il successo e le gratificazioni forse è diverso. È diverso da quando si parte, lasciando questa riva con un bagaglio di sogni, ambizioni e sacrifici.
Gli scatti di Marco Desogus fermano un altro tempo, più fortunato, forse soltanto perché i trenta artisti qui ritratti sono andati ma poi anche tornati.
Sono scatti realizzati nel corso di un anno e sempre al momento di un ritorno in Sardegna e di un ritorno alla memoria. Tutte le foto, infatti, sono accompagnate da un breve testo, nel quale ciascuno di loro spiega cosa avrebbero voluto fare da grandi quando erano ancora bambini, in questa terra piena di talenti.

Marco Alberto Desogus
Nato nel 1951 a Cagliari, comincia a fotografare nel 1985 seguendo il filone del reportage sociale e del ritratto: una documentazione narrativa del vissuto quotidiano che porta alla pubblicazione, in collaborazione con Giovanni Alvito, del libro Carloforte, immagini di un viaggio (1986).
Si dedica poi all’esplorazione dell’ambiente artistico con i ritratti, scegliendo di fotografare i protagonisti dell’arte contemporanea: da qui le immagini del catalogo Stanza Verde, di Presenze dell’Arte in Sardegna e del catalogo L’arte in Sardegna per la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari.
Espone una scelta di questi ritratti nella collettiva “La Fotografia a Cagliari. Dal foto-giornalismo alle nuove tendenze”, tenutasi presso laGalleria Comunale di Cagliari.
Seguono il libro Profili (1993) con relativa mostra presso la Galleria ExMa di Cagliari, e Bonaria. Il Cimitero Monumentale di Cagliari (2000).

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Come indicato sul colophon, i proventi verranno devoluti all'AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, al fine di sostenere la ricerca scientifica. www.aisla.it